San Francesco d'Assisi

Giovanni di Pietro Bernardone, meglio conosciuto con il nome di San Francesco, nacque ad Assisi il 3 ottobre del 1182, fu il fondatore dell'ordine mendicante dei francescani e dal 1939, per volontà di papa Pio XII è stato riconosciuto come il Santo Patrono d'Italia.

Si tratta di una figura religiosa assolutamente carismatica ancora ai nostri giorni,tanto che sono assolutamente numerosi i pellegrini che ogni anno raggiungono Assisi per pregare sulla sua tomba, in quella che è stata individuata come la città simbolo della Pace.

San Francesco era figlio di Pietro di Bernardone, ricco commerciante di tessuti preziosi, e di Pica Bourlemont, nobile donna di Assisi, trascorsa la sua infanzia, il giovane Giovanni, come altri suoi coetanei, decise di partecipare alla guerra che vedeva opposta la città di Assisi, di parte ghibellina, con Perugia, di parte Guelfa, fu fatto prigioniero e le terribili immagini di violenza, indussero il giovane ad un cammino che, negli anni successivi lo condusse alla conversione, portandolo ad abbandonare i suoi beni materiali per una vita semplice e spirituale.

Uno dei momenti più emblematici della sua conversione avvene nel 1205, quando il giovane sostenne di aver sentito parlare il Crocifisso, all'interno della Chiesa di San Damiano, poi San Francesco lasciò la sua casa, per dedicarsi ai bisognosi ed agli ammalati.

Assolutamente numerosi sono gli avvenimenti miracolosi e straordinari che sono stati attribuiti al Santo e giunti ai nostri giorni per mezzo di testi e poesie, possiamo ricordare l'episodio del Lupo di Gubbio, che terrorizzava il popolo e che, dopo aver ascoltato le parole del Santo sancì un patto con la gente del posto, oppure la famosa predica agli uccelli.

San Francesco fu inoltre l'autore di alcune opere letterarie di straordinaria importanza, la sua opere più famosa è il Cantico di Frate Sole, meglio noto come il cantico delle creature, che viene internazionalmente riconosciuta come l'opera che ha dato inizio alla Tradizione Letteraria Italiana.